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lola
LARA CI HA INVIATO LE FOTO DI LOLA:
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Angie Era il 31 agosto 1989. Aveva soltanto poche ore quando, insieme ai suoi fratellini, fu gettata nella spazzatura secondo una pratica ancora purtroppo di moda tra gli esseri umani che usano modi sbrigativi. Ci fu affidata dal veterinario per svezzarla e in seguito darla in adozione. La chiamammo Angie, nome preso da una famosa canzonetta dei Rolling Stones. Restò con noi naturalmente, non si può dare a qualcuno una creatura che ti ha rosicchiato le scarpe e le zampe del tavolo buono! Perché oltre al danno materiale è riuscita a rosicchiarci anche il cuore! Certo, ci fu anche qualche burrasca in famiglia perché già avevamo un cane e il capofamiglia che aveva sempre insistito per non avere animali in casa si sentiva preso un po' in giro.
Ma, fu lui il primo a portarla a spasso, a tenerla accanto a sé sul divano a guardare insieme la televisione. Angie è sempre stata una canina dolce, di poche pretese, ma anche con un certo carattere. E' sempre stato bello rientrare a casa con Angie che mi correva incontro, che scodinzolava e mugugnava felice facendomi sentire l'essere più amato del mondo.
Adesso Angie non può più corrermi incontro perché una brutta malattia le ha immobilizzato le zampe posteriori ma scodinzola, mugugna di gioia stesa sopra il suo giaciglio e zampetta con le sue zampe anteriori, mi fa capire che è felice e mi fa ancora sentire l'essere più amato al mondo. Io so che tutti non approveranno, che per un cane l'immobilità non è vita, che forse una morte dolce sarebbe la cosa migliore per lei. Ma io giuro che gliel'ho chiesto e lei guardandomi fisso negli occhi, mugugnando come solo lei penso sappia fare, mi ha fatto capire che è felice anche così. Forse le basta sentire l'amore che le voglio, forse le basta volermene, forse è felice davvero. Di certo so che se dovesse dar segno di soffrire, non esiterò a darle una prova d'amore estremo. E sarà dura, dura davvero. (Maria, Stagno) 3/01/2003. |
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PEDRO |
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Grazie Pedro In un freddo pomeriggio invernale ti ho raccolto dalla strada e portato a casa. L'amore e la riconoscenza con cui hai contraccambiato questo mio gesto mi ha fatto capire quanto avrei potuto fare per altri tuoi simili "meno fortunati" di te. Per questa ragione oggi sono io a ringraziare te. Oggi dopo 8 anni di volontariato al canile sono felice di quello che faccio, mi rammarica solo vedere quanto la gente che ama i cani spesso ami solo il "proprio" cane e non riesca (se non solo a parole) a condividere questo amore con tanti altri "quattrozampe" costretti a vivere (non per loro scelta) una vita al canile. (R.
Livorno) |
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THE
LILO'S STORY
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"Questa è la storia di un gatto come tanti , un gatto che dopo tante sventure si è trovato per fato o per magia.. in una famiglia che aveva bisogno di lui ." Lilo è nato circa 10 mesi fa in Veneto da una cucciolata "molto affollata" ; e tutti sanno che in questi casi la legge della natura predilige i più forti, e questo non era certo il caso del nostro micetto . Lilo era il regalo di compleanno di una mia amica , la quale spesso mi diceva che era amante degli animali , che è iscritta al wwf , e che da tempo desiderava un animale… quindi in giugno le portai il gatto ,fin dall’inizio mal voluto dai genitori e dal fratello . Passarono circa 2 mesi poco più , lei non lo poteva più tenere. Lilo si era ammalato , per un po’ lo ha curato , ma dopo aver speso 60 Euro di medicinali e vaccinazioni ,e dal momento in cui le vacanze stavano arrivando ,pensò bene di restituirmi il gatto. Senza pensarci io e la mia famiglia lo abbiamo accolto nella nostra vita , felici come non lo eravamo da tanto tempo. Adesso dopo cure e vaccinazioni e tante coccole è diventato un super gatto,è forte ,con un bel pelo lucido e tanto vivace.. La mia lettera volge al termine e mentre scrivo, lui è sdraiato sullo schermo del mio computer che cerca di afferrare le parole che sto scrivendovi . Ciao a tutti e a chi come me ha trovato un amico Lilo and I (D) 14/01/2003
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COLLIE : la bionda del mio cuore Circa 6 mesi fa ci siamo incontrati e da quel momento non ci siamo più lasciati ma cominciamo dall'inizio. Ho deciso di andare a vivere con la mia ragazza ed entrambi abbiamo deciso di adottare un cane al canile ed ecco il primo dilemma "cucciolo o adulto??" la scelta cadde per un cane adulto visto che purtroppo è più difficile che vengano adottati ma ecco spuntare il secondo dilemma "maschio o femmina??" la risposta è stata subito FEMMINA visto che entrambi avevamo già amici pelosi tutti e due maschi, superati i dilemmi siamo partiti!!!
L' abbiamo vista per prima alta, bionda e con due strepitosi occhi nocciola e ce ne siamo subito innamorati; all'inizio era un po’ restia ad abbandonare il recinto che l'aveva ospitata per circa 2 anni ma poi pian piano ha incominciato a fidarsi di noi e tutto è andato sempre meglio!! Il 3 settembre 2002 è venuta a vivere con noi e da quel momento non ci siamo più lasciati e mai lo faremo ! Io e la mia ragazza ci siamo fermati a ricordare i mesi passati proprio ieri sera e siamo orgogliosi della scelta che abbiamo fatto e che ci avete consigliato e prevediamo che molto presto arriverà in casa un'altra "figlia" pelosa !!
Questa mia testimonianza spero che invogli chi ha dei dubbi ad adottare un cane adulto perché la gioia che potrete leggere nei suoi occhi sarà talmente forte da bloccarvi il fiato! Collie è stata abbandonata da cucciola e fortunatamente ha trovato persone come Lucia e Rosella che hanno provveduto a lei , ma soprattutto siamo stati fortunati io e la mia ragazza ad incontrarle perché hanno un Cuore grande e fiero come poche persone al modo ce l'hanno!! Grazie ancora Francesco, Barbara e Collie 4/02/2003
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